La carta d’identità elettronica (CIE) è il documento di riconoscimento digitale italiano moderno, pensato per sostituire gradualmente la tradizionale carta d’identità cartacea. Si tratta di un documento multifunzionale che integra il numero di identificazione nazionale e consente l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione, oltre a fungere da documento di viaggio valido all’interno dell’Unione Europea e in numerosi altri paesi.
Che cosa è davvero la Carta d’Identità Elettronica

La CIE è molto più di un semplice documento d’identità. Si presenta come una tessera in policarbonato dalle dimensioni standard di una carta di pagamento (85,60 millimetri di larghezza per 53,98 millimetri di altezza), dotata di un microchip contactless che contiene dati personali, biometrici e informazioni per l’autenticazione digitale. A differenza della carta cartacea tradizionale, la CIE è stata concepita per funzionare in un ecosistema digitale completo, permettendoti di gestire numerosi aspetti della tua vita amministrativa e civile in modo più rapido e sicuro.
Il documento contiene informazioni anagrafiche, biometriche e di residenza, tutte protette da sofisticate tecniche di anticontraffazione. Sulla tessera troverai stampati, mediante laser engraving, i tuoi dati personali, la fotografia, le impronte digitali di due dita (una per mano) e il codice fiscale sia in formato alfanumerico che a barre. All’interno del microchip sono memorizzati gli stessi dati, oltre alle informazioni necessarie per autenticarti presso i servizi online delle pubbliche amministrazioni e di altre entità.
Il National ID Number: il codice che ti identifica
Quando sentirai parlare di “national id number” in relazione alla CIE, è importante capire che questo termine non si riferisce a un elemento separato, ma alle informazioni di identificazione contenute nel documento stesso. Il codice fiscale (Codice Fiscale), che troverai stampato sulla CIE, è il vero strumento di identificazione univoca nel sistema italiano. È un codice alfanumerico di 16 caratteri assegnato a ogni cittadino italiano alla nascita e utilizzato per identificare gli individui nei database e nei sistemi informatici della Pubblica Amministrazione. Questo codice rimane invariato per tutta la vita ed è essenziale per qualsiasi interazione con la PA.
I vantaggi concreti della CIE rispetto alla carta cartacea
Se stai pensando se vale la pena richiedere la CIE, considera questi benefici tangibili:
- Maggiore sicurezza: Grazie al chip contactless integrato e ai sofisticati elementi di anticontraffazione (ologrammi, inchiostri speciali, tecniche di stampa laser engraving), la CIE è quasi impossibile da falsificare. La protezione dei dati è garantita da meccanismi crittografici che prevengono sia la contraffazione che la lettura impropria delle informazioni.
- Firma digitale: La CIE consente di firmare digitalmente documenti, eliminando la necessità di firme autografe cartacee e rendendo i processi amministrativi e notarili più efficienti. Questo è particolarmente utile se gestisci contratti, documenti legali o qualsiasi carta che richieda autenticazione.
- Accesso ai servizi online della PA: La CIE è uno dei tre strumenti ufficiali di autenticazione (insieme alla Carta Nazionale dei Servizi e allo SPID) per accedere ai portali e ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione. Potrai consultare pratiche, compilare moduli, pagare tasse e accedere a innumerevoli servizi senza recarti fisicamente in ufficio.
- Documento di viaggio riconosciuto: A partire dall’agosto 2026, la CIE sarà l’unico documento d’identità valido per i viaggi internazionali. Sarà riconosciuta in 46 paesi esteri e in tutti gli stati dell’Unione Europea, eliminando la necessità di portare con te anche il passaporto per gli spostamenti in Europa.
- Carta sanitaria integrata: La CIE può essere utilizzata anche come tessera sanitaria per accedere ai servizi sanitari, semplificando la gestione dei dati medici e riducendo il numero di documenti che devi portare con te.
- Microchip contactless conforme agli standard internazionali: Il chip è costruito secondo le normative internazionali per i documenti di viaggio elettronici (ICAO 9303), lo stesso standard utilizzato per i passaporti, garantendo compatibilità e riconoscimento ovunque.
Come ottenere la CIE: i passaggi concreti
Il percorso per richiedere la tua CIE è abbastanza semplice, ma richiede alcuni step importanti da seguire. Ecco cosa devi fare:
Dove e come richiedere: Puoi richiedere la CIE presso gli uffici comunali abilitati del tuo comune di residenza oppure, se sei residente all’estero, presso le ambasciate o i consolati italiani. A partire da giugno 2026, anche i cittadini iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) potranno richiederla direttamente presso qualsiasi comune italiano, ricevendo la carta per posta all’indirizzo estero.
Prerequisiti importanti: Prima di presentare la domanda, assicurati di soddisfare questi requisiti:
- Essere cittadino italiano
- Essere legalmente residente nel territorio del comune dove presenti la richiesta
- Possedere un codice fiscale registrato (se non lo hai, puoi richiederlo presso il medesimo ufficio)
- Se sei iscritto all’AIRE (residente all’estero), devi avere l’atto di nascita registrato (trascritto) in Italia, perché i dettagli della registrazione devono comparire sulla CIE
- Avere aggiornati i tuoi dati anagrafici in caso di cambiamenti di indirizzo, stato civile o nascita di figli
Documenti da portare: Quando ti rechi all’ufficio, porta con te:
- Una fototessera recente (formato standard)
- Il codice fiscale (o la tessera sanitaria che lo contiene)
- Un documento di riconoscimento valido (tessera sanitaria, passaporto, patente o carta d’identità cartacea se ancora valida)
- Se è la prima volta, potrebbe essere richiesto l’atto di nascita o altri documenti attestanti variazioni anagrafiche
- Se richiedi la CIE per un minore, è necessario il consenso scritto di entrambi i genitori e la loro presenza all’ufficio
La tua presenza è obbligatoria: A differenza di altre procedure amministrative, devi presentarti personalmente all’ufficio. Anche i minori di 12 anni e oltre devono essere presenti. Questo serve a garantire l’acquisizione corretta dei tuoi dati biometrici (impronte digitali e fotografia).
Tempi di consegna: Una volta presentata la richiesta, non riceverai la CIE nello stesso giorno. Il documento viene prodotto presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a Roma e ti sarà spedito per posta all’indirizzo che hai indicato. I tempi di consegna sono solitamente entro 6 giorni lavorativi, anche se in alcuni casi potrebbero essere leggermente più lunghi.
Costi, validità e cifre importanti
Ecco una panoramica chiara dei costi e della durata della tua CIE:
| Aspetto | Dettagli |
|---|---|
| Costo base in Italia | € 16,79 |
| Costo rinnovo/primo rilascio all’estero | € 21,95 |
| Costo per furto o smarrimento all’estero | € 27,11 |
| Diritti fissi e di segreteria | Stabiliti dal singolo comune di residenza (variabili) |
| Validità: minori fino a 3 anni | 3 anni |
| Validità: bambini e ragazzi 3-18 anni | 5 anni |
| Validità: adulti 18-70 anni | 9 anni |
| Validità: cittadini over 70 (CIE emesse dal 30 luglio 2026) | Illimitata |
È importante notare che il costo totale potrebbe variare leggermente a seconda del tuo comune di residenza, che aggiunge diritti fissi e di segreteria. È consigliabile contattare il tuo ufficio comunale prima di presentare la domanda per conoscere l’importo esatto.
Scadenza della carta cartacea: Un aspetto cruciale è che a partire dall’agosto 2026, la carta d’identità cartacea non sarà più valida per i viaggi internazionali, indipendentemente dalla data di scadenza stampata sul retro. Questo significa che se intendi viaggiare all’estero dopo quella data, dovrai necessariamente possedere una CIE.
Gli utilizzi pratici della CIE oltre il riconoscimento
La CIE non serve solo per identificarti. Nel tempo, le sue applicazioni si sono ampliate e continueranno a farlo. Ecco come puoi utilizzarla concretamente:
- Autenticazione online presso la PA: Accedi a portali come l’INPS, l’Agenzia delle Entrate, il Ministero della Giustizia e decine di altri servizi pubblici senza necessità di intermediari.
- Firma digitale di documenti: Sottoscrivi contratti, documenti legali, pratiche amministrative in modo elettronico, con valore legale equivalente alla firma autografa.
- Pagamenti elettronici: Su alcuni siti e piattaforme di e-commerce, puoi utilizzare la CIE per autenticarti ed effettuare pagamenti in modo sicuro.
- Accesso a edifici pubblici: Alcune amministrazioni locali e uffici pubblici stanno implementando sistemi di controllo d’accesso tramite CIE, semplificando gli ingressi e migliorando la sicurezza.
- Servizi di valore aggiunto: Il microchip della CIE è progettato per supportare servizi aggiuntivi sia a livello nazionale che europeo, che verranno sviluppati nel tempo.
- Uso come documento di viaggio: Come accennato, la CIE è riconosciuta come documento di viaggio valido in tutti gli stati dell’UE e in 46 paesi esteri, eliminando la necessità del passaporto per la maggior parte dei tuoi spostamenti europei.
Le caratteristiche di sicurezza che proteggono il tuo documento
La CIE è costruita per essere praticamente impossibile da falsificare. Comprende diversi strati di protezione:
Materiali e tecniche di stampa: Il documento è realizzato in policarbonato, un materiale estremamente resistente. I tuoi dati personali e la fotografia sono incisi mediante laser engraving negli strati intermedi del materiale, rendendo qualsiasi tentativo di alterazione visibilmente evidente e tecnicamente molto complesso.
Elementi grafici e ologrammi: Il fronte è protetto da un ologramma trasparente sovrapposto alla fotografia, mentre il retro utilizza una tecnica “ghost” per ulteriore protezione. I motivi grafici sono riprodotti con un effetto a rilievo mediante “guilloche” (intreccio di linee sottili con deformazioni e variazioni di spessore), elemento essenziale che rende evidenti i tentativi di falsificazione.
Protezione del microchip: I dati contenuti nel chip sono protetti da meccanismi crittografici avanzati che impediscono sia la lettura impropria che la modifica non autorizzata.
Standard internazionali: La disposizione di tutti gli elementi segue gli standard internazionali ICAO 9303 per i documenti di identità e di viaggio, garantendo riconoscimento e verificabilità ovunque.
Domande comuni sulla CIE
Chi può richiedere la CIE?
Possono richiedere la CIE tutti i cittadini italiani, sia residenti in Italia che all’estero. Se sei residente all’estero, puoi richiederla presso l’ambasciata o il consolato italiano della tua zona. A partire da giugno 2026, potrai anche richiederla direttamente presso qualsiasi comune italiano.
È possibile ottenere la CIE se ho cambiato nome?
Sì, ma prima devi aggiornare i tuoi dati anagrafici presso il comune di residenza o, se sei all’estero, presso l’ufficio consolare competente. Particolarmente importante: se sei una donna coniugata e usi il cognome del coniuge, la CIE non riporterà tale cognome (il documento mostra solo il cognome di nascita come risulta dall’atto di nascita). Tuttavia, puoi usare lo pseudonimo per scopi pratici; ciò che conta è che i tuoi dati anagrafici ufficiali siano corretti.
Cosa succede se la CIE mi viene rubata o la perdo?
Devi denunciare il furto o lo smarrimento presso le autorità locali (carabinieri, polizia o commissariato) e poi presentare la denuncia presso il comune di residenza. Il costo per una nuova CIE per furto o smarrimento all’estero è di € 27,11; in Italia, il costo base rimane € 16,79 più i diritti comunali. La carta sarà annullata nel sistema e non sarà più utilizzabile.
Posso farmi spedire la CIE all’estero?
Sì, se non puoi ritirare la carta personalmente, puoi richiedere che ti sia inviata per posta all’indirizzo che indicherai. Tuttavia, la consegna può essere complicata se l’indirizzo non è preciso o se il pacco rimane presso il servizio postale oltre il periodo di custodia. In quel caso, il pacco torna all’ufficio, e saranno necessari ulteriori tentativi di consegna.
La CIE mi serve per votare online?
La CIE è uno strumento idoneo per l’autenticazione, ma attualmente le elezioni amministrative e politiche in Italia non si svolgono completamente online. Tuttavia, il documento ti permette di accedere ai servizi online dei comuni per operazioni relative al voto, e in futuro potrebbe essere utilizzata per forme di voto telematico in specifici contesti (referendumi, consultazioni pubbliche, elezioni interne a organizzazioni).
Quali sono i paesi dove posso usare la CIE come documento di viaggio?
La CIE è valida come documento di viaggio in tutti i 27 stati dell’Unione Europea, nel Regno Unito, e in 18 paesi europei non UE: Andorra, Città del Vaticano, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino e Svizzera. È particolarmente comoda per i viaggi europei brevi, poiché più compatta e duratura del passaporto cartaceo.
Per quanto tempo rimane valida la mia CIE?
Dipende dalla tua età al momento del rilascio. Se hai meno di 3 anni, la CIE è valida 3 anni; se hai tra 3 e 18 anni, è valida 5 anni; se sei adulto tra 18 e 70 anni, è valida 9 anni. Se invece hai più di 70 anni e la tua CIE è stata emessa a partire dal 30 luglio 2026, il documento ha validità illimitata. Al compimento di ogni compleanno successivo a questi periodi, dovrai richiedere il rinnovo.
Come mi connetto a SPID usando la CIE?
La CIE contiene le informazioni necessarie per ottenere un account SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che è un ulteriore livello di autenticazione per i servizi online della PA. Puoi verificare gli attuali metodi di registrazione presso il sito ufficiale di SPID o presso il comune di residenza.
In conclusione, la carta d’identità elettronica italiana rappresenta un salto significativo verso un’amministrazione più moderna e accessibile. È un documento robusto, sicuro e multifunzionale che ti semplificherà la vita quotidiana e ti preparerà a un futuro dove l’interazione con la PA avverrà sempre più in digitale. Se non l’hai ancora richiesta, è il momento giusto per farlo, soprattutto considerando che dal 2026 diventerà essenziale per i viaggi internazionali.
